Ma tu di che sesso sei?

 

MA TU, DI CHE SESSO SEI? (IL PASSO DELLA PANTERA)

di Aldo Nicolaj

 

La pièce di Nicolaj è una commedia brillante che riprende e dilata al massimo il gioco degli equivoci derivante da un vecchio espediente teatrale: il travestitismo. Per assecondare un capriccio della donna di cui è invaghito, il protagonista accetta, per gioco, di travestirsi da donna e si ritrova a doversi destreggiare tra chi lo prende per una vera donna e se ne innamora e chi lo vede come un “diverso” e lo allontana. Le gag che ne scaturiscono si accavallano in un ritmo rocambolesco accompagnando lo spettatore verso il finale che non risolve e non aggiusta perché, in fondo, forse non c’è nulla da risolvere o da aggiustare.
La dimensione comico-farsesca però è solo una scelta formale attraverso la quale evidenziare una realtà meno banale e quanto mai attuale, ossia la consapevolezza che “la vita sessuale di una creatura umana è misteriosa” e che “le sue sfumature sono impalpabili” visto che “abbiamo tutti ormoni maschili ed ormoni femminili”. Così, se “i confini tra un sesso e l’altro diventano sempre più impalpabili ed indefiniti” è proprio perché “viviamo in un mondo in cui l’identità sessuale è sempre più confusa ed incerta…”
Con queste premesse la commedia non può che concludere senza alcuna risoluzione, senza ricomporre l’apparente equilibrio iniziale, lasciando i personaggi nella giocosa asimmetria che si è creata ed il pubblico a chiedersi cosa accadrà. Nel finale non possono non riecheggiare nella memoria le ultime battute del film “A qualcuno piace caldo” di Billy Wilder quando al protagonista che, per liberarsi delle asfissianti attenzioni del suo corteggiatore, protesterà che lui è un maschio, verrà risposto allegramente: “E che differenza fa?”

 

Personaggi ed interpreti:

VANDA: Cristina Bronzato
DARIO: Simone Salvi
LUCIO: Paolo Scalvi
MIELE: Chiara Gastaldon
BRUNO: Federico Galbieri

REGIA: Francesco Arzone e Gherardo Coltri