L'ALCHIMISTA

di Ben Jonson

adattamento e regia di Francesco Arzone

 

Commedia brillante e feroce, composta e rappresentata nel 1610, l'Alchimista rappresenta il momento più felice della satira di Ben Jonson, in un perfetto equilibrio tra realismo e aderenza alle classiche regole aristoteliche. E' soprattutto dall'insistenza sul realismo dei personaggi popolari, nell'imitazione del loro linguaggio, che il teatro elisabettiano trae i suoi più riusciti effetti comici; così, in un rutilare di situazioni farsesche, si consumano gli inganni, i raggiri e le truffe dei tre protagonisti ai danni delle loro vittime. Vittime che non sono poi da compatire, visto che ciò che le spinge alla rovina è solo il desiderio di potere, coniugato in tutte le sue sfumature. La capacità di Ben Jonson di ritrarci è talmente potente che, a distanza di secoli, ci sembra di riconoscere molti personaggi della nostra contemporaneità. E la morale, come in una favola a rovescio, non concede nulla: "il bilancio è socialmente impeccabile: una minoranza gode grazie alla dabbenaggine della maggioranza".

 

Personaggi ed interpreti

DOTT. SOTTILE - L'Alchimista, imbroglione e ciarlatano

CEFFO - Servitore di Lovewit, canaglia matricolata

DOL "DI TUTTI" - Bagascia e loro complice

LOVEWIT - Proprietario della casa

ABELARDA SPEZIA - Speziale e tabaccaia

SIR EPICURE MAMMON - Cavaliere, amante dei piaceri

PERTINAX SURLY - Giocatore, amico di Mammon

KASTRILL - Ricco possidente di campagna

MADAMA DOCILE - Vedovella, sorella di Kastrill

 

SCENOGRAFIE: Francesco Arzone

COSTUMI: Maddalena Lorenzetti

LUCI E SUONI: Paolo Ziliani

REGIA: Francesco Arzone

 

Walter Peraro

Alberto Castelletti

Giuliana De Guidi

Francesco Arzone

Anna Svizzero

Fabio D'Alberto

Massimiliano Piccinato

Paolo Scalvi

Erika Turco